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Museo degli Usi e Costumi della Gente Di Romagna

Dal documento di missione

L’impegno

L’impegno del Museo degli Usi e Costumi della Gente di Romagna si esprime nell’investimento di risorse ed energie per la ricerca di occasioni e linguaggi finalizzati ad un dialogo con le socialità del proprio territorio, presentando le testimonianze tradizionali nella complessità dei loro rapporti con l’universo culturale ed esponendo i caratteri simbolici, rituali, linguistici e materiali insiti nelle diverse manifestazioni umane.

Il Museo individua nella dimensione delle restituzione culturale il valore della propria operatività. Restituzione in termini di partecipazione attiva alla cultura e alla crescita del luogo in cui il Museo risiede per porsi , fedele alla sua natura tematica e museale, come polo d’interesse sociale stimolo di riflessioni sulla qualità della vita, centro propulsivo di iniziative mirate alla formazione e dialogo sulle questioni dell’identità, della diversità e della appartenenza.

L’azione

Il Museo degli Usi e Costumi della Gente di Romagna si rivolge a tutti i cittadini indistintamente al fine di:

  • contribuire allo sviluppo della comunità locale e del proprio territorio;
  • partecipare, per quanto di sua competenza, alle vicende ed ai progetti di crescita civile e culturale della propria realtà sociale;
  • concorrere a quella riflessione sulla qualità della vita che scaturisce dalla coscienza dell’imprescindibile rapporto fra memoria e identità storico-culturale;
  • il Museo pone particolare attenzione ai valori dell’incontro sociale, al recupero di un corretto rapporto fra consumo, sfruttamento delle risorse e manualità, alla conoscenza della storia quale garanzia per la realizzazione di prospettive sul futuro individuale e collettivo.

La storia

Primi anni ’60. Si riferisce a tale periodo la presenza a Santarcangelo di Romagna di un gruppo di volontari che spontaneamente avviarono una serie di ricerche in ambito etnografico.

1971. Prende concretezza l’idea di un Museo Etnografico capace di raccogliere, conservare e valorizzare le testimonianze materiali dell’identità culturale del territorio.
Un anno di incontri e contatti che porta alla proposta di individuare in Giuseppe Sebesta il referente scientifico per un progetto di museo a Santarcangelo di Romagna.

Dal 1974 al 1980. Sono gli anni dedicati alle ricerche sul campo condotte da Sebesta in collaborazione con il Comitato Etnografico.

1981. Inaugurazione del museo nella sua prima organizzazione.

1989. Nuovo allestimento. Il percorso espositivo passa da 350 a 1000 metri quadrati e le sezioni da 3 a 14.

1996. Il Consiglio Comunale approva la trasformazione del museo in Istituzione dotando il museo di autonomia gestionale.

2000. Il museo sperimenta l’applicazione del Modello per la Gestione Totale della Qualità (Total Qualità Management).

2005. Inaugurazione di un rinnovato allestimento del Museo degli Usi e Costumi della Gente di Romagna.


L’impègn

L’impègn de Museo dla Zénta dla Rumàgna l’è ad druvè baiócch e bràzi par zarchè agli ucasiòun ad zcòr sla zénta de pòst, fasénd cnòs al tradiziòun sòta diferént aspétt.
E’ museo u s da da fè par dè indrì ma la zénta tott’ la cultéura che e’ custidéss, miténd in pii iniziatóivi lighèdi ma la questiòun dl’identità e me valòur dla comunità. E’ péunta a dvantè ènca un artróv par rasunè sòura la qualità dla vóita.

L’aziòun

E’ Museo dla Zénta dla Rumàgna l’è par tott senza distinziòun, sl’intenziòun ad dè una mèna a fè crès la zénta de pòst e di dintéurni sòta l’aspèt zivóil e dla cultéura.

La stória

Pròim an ’60. Una crécca ad zénta ad su iniziatóiva la cmóinza a studié al tradiziòun dla zénta dla Rumàgna.

1971. E’ museo e’ cmóinza a racói, tnòi dacòunt e fè cnòss al ròbi e al tradiziòun dla zénta de pòst. Te 1971 e’ vén ciamèd a fè e’ diretòur Giuseppe Sebesta.

Da e’ 1974 a e’ 1980. L’è i an che Sebesta e’ pórta avènti i su stéudi te pòst insén se cumitèd etnografico.

1981. Batóismi dla pròima organizaziòun de museo.

1989. E’ museo e’ chèmbia pèla, e’ pàsa da 350 a 1000 métar quédar e al càmbri da 3 a 14.

1996. E’ Cunséigli de Cuméun e’ fa dvantè e’ museo un’istituziòun, acsè e’ fa tott da par léu.

2000. Sperimentaziòun de Modello per la Gestione Totale della Qualità (Total Quality Management).

2005. Inauguraziòun d’una vèsta nóva de Museo dla Zénta dla Rumàgna.